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14 Giugno 2022

Bando Efficienza energetica

Il prossimo 15 giugno si aprirà il bando "Efficienza Energetica" promosso da Regione Lombardia e Camere di Commercio Lombarde, finalizzato a sostenere le Micro e Piccole imprese lombarde nella realizzazione di interventi per migliorare l’efficienza energetica nello svolgimento della propria attività.

Gestito da Unioncamere Lombardia, il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto a favore delle imprese con sede legale e/o operativa situata in Lombardia che, in base ai rispettivi codici ATECO, svolgono attività primaria e/o secondaria nei settori commercio, pubblici esercizi e servizi (limitatamente ai seguenti codici ATECO (di attività primaria o secondaria): G 47 Commercio al dettaglio; I 56 Attività dei servizi di ristorazione; J 58 Attività editoriali; J 63 Attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici; L 68.3 Attività immobiliari per conto terzi; N 82 Attività di supporto per le funzioni di ufficio e altri servizi di supporto alle imprese; P 85 Istruzione; R 93 Attività sportive di intrattenimento e divertimento; S 95 Riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa; S 96 Altre attività di servizio alla persona.

AVVERTENZA 1:
I codici ATECO devono riferirsi alla sede dell’impresa oggetto degli interventi realizzati e non all’impresa nel suo complesso; pertanto si raccomanda di consultare attentamente la visura camerale di ogni impresa e verificare la corrispondenza dei codici ATECO ammissibili prima di procedere alla compilazione della domanda di contributo.

Sono ammissibili (al netto di IVA) le spese effettuate e rendicontate a partire dal 26 aprile 2022 e da realizzarsi entro e non oltre la data di presentazione della domanda di contributo (bando “a consuntivo”) relative a:

  1. a)  acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
    b)  impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
    c) acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento;
    d) acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso;
    e) acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti;
    f)  acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
    g) acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell'illuminazione  tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
    h) costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati (nel limite del 20% delle precedenti lettere da a) a g) che costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento);                                                                                                                             
    i) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento ( progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura nel rispetto dei requisiti di ammissibilità delle spese, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.), nel limite del 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a h);
    j)  altri costi indiretti (es. spese generali), riconosciuti in misura forfettaria, nel limite del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a i).

 

Non sono ammissibili interventi che presentano un programma di spesa complessivo inferiore a € 4.000,00.

AVVERTENZA 2:
L’intervento di efficienza energetica per essere ammissibile al contributo deve essere corredato, in fase di domanda di contributo, dalla relazione di un tecnico iscritto al relativo ordine professionale competente per materia che dettagli gli investimenti e/o le soluzioni impiantistiche implementate che devono trovare riscontro nelle voci di spesa, con evidenza del risparmio energetico conseguito con l’intervento realizzato specificando i consumi energetici al momento della domanda e conseguiti/previsti con la realizzazione degli investimenti oggetto della domanda stessa (il modello di relazione del tecnico è compreso nella modulistica ufficiale del bando).

Le spese di cui alle lettere a) e b) non devono essere oggetto della relazione del tecnico in quanto assicurano l’autoproduzione di energia e, quindi, consentono un risparmio sulla spesa energetica e sono ammissibili a contributo solo in presenza di almeno una delle spese di cui alle lettere c), d), e), f), g).

Il contributo ottenibile è pari al 50% del programma di spesa ammesso e fino a un massimo di €30.000,00.

La domanda di contributo dovrà essere inviata a partire dalle ore 10,00 del 15 giugno 2022 fino ad esaurimento fondi e comunque entro e non oltre le ore 16,00 del 15 dicembre 2022, esclusivamente in forma telematica attraverso l’accesso al portale http://webtelemaco.infocamere.it

Le istruzioni per profilarsi e compilare la domanda sono disponibili sul sito di Unioncamere Lombardia (www.unioncamerelombardia.it) nell’apposita sezione “Bandi e contributi alle imprese”. 

E’ possibile presentare una sola domanda di contributo relativa ad un’unica sede.

Le domande presentate verranno valutate attraverso:

  • un’istruttoria formale (per la verifica dei requisiti delle imprese richiedenti, delle spese realizzate e della regolarità della documentazione presentata), con procedura “a sportello”, esclusivamente in base all’ordine cronologico di ricevimento;
  • un’istruttoria tecnica, con procedura “a punteggio” in base a determinati criteri di valutazione: relativi alla coerenza con le finalità del bando (da 0 a 20 punti), alla capacità di generare efficienza energetica (da 0 a 60 punti), alle caratteristiche distintive delle imprese richiedenti (da 0 a 20 punti).

 

Non saranno ammesse al contributo le domande che otterranno un punteggio inferiore a 40 punti su 100.